Sunday, June 19, 2011

DESIDERIO DEL GIORNO

Odio American Apparel, amo questi lacci, visti in azione qualche giorno fa sul mio blog preferito:



Non è certo la novità del secolo, ma questo semplice diversivo per aggiornare un vecchio paio di scarpe un po' noioso mi pice un sacco (e la scelta di colori è da perderci la testa!).

Thursday, June 16, 2011

OSSESSIONI RICORRENTI

L'altro giorno, mentre riordinavo il mio incredibilmente disordinato desktop, ho trovato tre immagini che avevo salvato da chissà dove, per uno strano caso di nomi simili, finite una accanto all'altra in mezzo a un caos di foto, documenti e file vari salvati completamente a caso:





Pare che ogni anno, con l'arrivo della bella stagione (o, com'è il caso da queste parti, con la nostalgia della bella stagione), mi prende l'ossessione del capello colorato in maniera improbabile, che quest'anno è stata casualmente abbinata all'ossessione per le trecce (e sarà che io non sono capace di fare una semplice ricerca google, ma qualcuno sa il nome delle trecce qui sopra? Mi sembrano la cosa più difficile e splendida da realizzare). Passo giornate intere a spulciare siti come questo e questo (occhio: part una musichetta insopportabile appena si apre), alla ricerca di ispirazione ma anche, e soprattutto, di coraggio.

Tuesday, May 24, 2011

NOMADISMI D'ALTRI TEMPI

Passo la mia vita tra pendolarimso urbano (quello professionale) e pendolarismo internazionale (quello sentimentale), sempre di corsa, sempre stressata da questi spostamenti irrinunciabili. A volte, mi piacerebbe prendermela con calma: niente voli low cost last-minute, niente corse all'aereoporto e multe salate per qualche chilo in più (solitamente, formaggio latteria venendo su, mince pies tornando giù), niente panico ogni qualvolta eruttano vulcani in prossimità delle partenze.

Mi piace l'idea del fagotto, che riporta a viaggi d'altri tempi, a spostamenti lenti, a piedi, con l'essenziale a portata di mano e tutto il resto lasciato al caso. Faggotteen è dedicato proprio a questo, realizzato partendo da un'idea quasi banale nella sua semplicità, ma eseguito con maestrale sapienza, senza lasciare alcun dettaglio al caso, e con la cura tipica dei piccoli progetti.




Da considerare per una piccola rivoluzione degli stili di vita.

Tuesday, January 25, 2011

AUTUNNO/INVERNO 2011: CANI IN PASSERELLA

Scusate se ultimamente questo blog ha preso una piega decisamente zoofila. Chi mi conosce bene sa della mia smodata passione per gli animali (ultimamente mi chiedo perchè non ho studiato biologia, e perchè non passo le mie giornate in qualche zoo a imboccare baby ponghi o a studiare il comportamento dei potti), e devo ammettere di avere un vero e proprio radar.

Chiaramente non mi sono fatta scappare gli esempi canini alle sfilate Autunno/Inverno 2011 appena concluse:



[imponenti levrieri simbolo della maison Trussardi che ha sfilato a Pitti Uomo]



[adorabili beagle che un po' se ne fregano da Moncler]



[rotweiler inferociti da Givenchy - non certo i miei preferiti, ma li includo per amor di completezza]

Data la mia propensione per i quattro zampe (che preferisco di gran lunga ai modelli umani) non mi resta che sperare in qualche altra apparizione - magari felina! - alle sfilate femminili il mese prossimo.

Sunday, January 16, 2011

ANCORA ANIMALI




[Mosche radunate su un paio di sneakers Phenomenon, squali in libertà su una giacca dal marchio sconosciuto. entrambi scovati su questo incredibile blog.]

Saturday, January 15, 2011

MIDI.

Ho sempre pensato che le gonne midi (riflettendoci, un nome abbastanza buffo per indicare una gonna a mezzo polpaccio) appartenessero alla categoria degli indumenti troppo retrò per piacermi.

E invece ultimamente le ho rivalutate. Mi sono innanzitutto accorta che avevo salvato sul mio computer innumerevoli immagini di gonne che andavano a finire ben sotto il ginocchio, e almeno altrettanti link di possibili acquisti impossibili (il fattore impossibilità dovuto alla mia incapacità di decidermi e acquistare online cose che non posso toccare, provare, analizzare), tutti di gonne della medesima lunghezza. Come se non bastasse, ho iniziato ad immaginarmi indossare look total black composti di vestiti lunghezza polpaccio in maglia nera, stringate nere e da una semplice e casuale raccolta di immagini e link è piano piano nata un'ossessione.

Ad esempio, in questi giorni mi sto rodendo di rimorsi per non aver comprato per una manciata di sterline - tre anni fa - una gonna color giallo canarino, leggera come una piuma, e della lunghezza perfetta (molto leggermente plissettata quindi non troppo svasata), scovata in un negozietto dell'usato a Londra.

Queste le opzioni catturate sulla strada, trovate sul web (ad essere pignoli, la seconda non è proprio midi, ma immaginate qualche centimetro di stoffa in più, e il gioco è fatto):




Qui di seguito invece due versioni dalle passerelle della prossima primavera: il nero rigoroso dalla meravigliosa forma affusolata di Calvin Klein Collection, e la leggerezza da danzatrice di Chloe:





Qui di seguito invece il vestito (molto più modesto, ma abbastanza midi da aver attirato la mia attenzione) che si può dire ha scatenato la mia ossessione, se non altro perchè presenta una versione senza fronzoli che mi ricorda lo stile del giapponese Junya Watanabe:



Direi che sono in tempo per adottare questo look total black finchè resiste l'inverno, per poi passare a tessuti più leggeri, impercettibili plissè, colori pastello. Ovviamente midi.

Friday, December 31, 2010

GENESI DI UN LOGO

The Selby (uno dei siti alla moda che fingo di non seguire ma in realtà seguo religiosamente) ha pubblicato un set di foto scattate durante una visita agli archivi privati di Jeanne Lanvin, e alcune immagini in particolare hanno attirato la mia attenzione.

Premetto che non sono assolutamente una fan dei loghi, che evito come la peste o almeno ci provo. Ce ne sono alcuni che però riescono a piacermi, per l'aspetto grafico o per la storia che hanno alle spalle, come quello di Lanvin, che mi ha sempre affascinata:



Si tratta dell'immagine stilizzata di Jeanne Lanvin e sua figlia, da una foto del 1907:





Lo trovo un logo dolcissimo, oltre che molto bello graficamente e squisitamente retrò, lontano anni luce dalla mia concezione di marchio.

Il resto delle foto scattate all'archivio Lanvin è qui.

Thursday, December 23, 2010

DIETRO LE QUINTE...

Mentre navigavo in modalità random e abbastanza passiva, ho scoperto il meraviglioso blog della designer di accessori Clare Vivier: una finestra sul dietro le quinte delle sue collezioni che mi ha istantaneamente ridato le energie (che ho perso completamente, complice la lentezza dei ritmi in questi giorni di vacanza).




E' tutto un fare, costruire, provare, misurare, e, ultimamente, preparare e spedire gli ordini di Natale. Tutto dalla soleggiata Los Angeles, che in questo periodo di meteo schizofrenico e influenza in agguato sembra un sogno.

Trovate il blog di Clare Vivier qui.

Sunday, November 21, 2010

DETTAGLI

I dettagli inaspettati sono una mia debolezza, ancor più se su un completo da uomo (forse perchè c'è qualcosa di magico e affascinante in un uomo che cura i più piccoli dettagli dando un valore aggiunto a ciò che indossa):



[foto da qua, altri dettagli di moda uomo dall'archivio di PDM: qui e qui]

Saturday, October 23, 2010

ISPIRAZIONE D'AUTUNNO

Mentre aspetto di ricongiungermi con il mio guardaroba invernale (che al momento è in ostaggio in Italia, mentre io sono ostaggio oltremanica), scandaglio il web alla ricerca di ispirazioni per la stagione (lo so, qualche ora fa si parlava di estate, adesso regredisco al piovoso autunno: la razionalità non è di questo blog - e certo non di questa blogger).

Mai avrei pensato che l'ispirazione sarebbe arrivata sotto forma bidimensionale, e invece:



Ho perso circa un quarto d'ora ad osservare ogni dettaglio di questa splendida illustrazione (opera di Krisatomic) e sono giunta ad una conclusione: ecco l'autunno, riassunto in tre abbinamenti.

Friday, October 22, 2010

PRIMAVERA/ESTATE 2011: SAFARI




Avvistamenti nella savana: una giraffa spunta sul tailleur di Louis Vuitton, un elefante diventa un minidress da Jean-Charles de Castelbajac.

Sunday, October 03, 2010

IDEE DA COPIARE...


...toppe stellate.


[Di Rika, visto su La Garçonne]

Friday, September 24, 2010

DESIDERI FROU FROU

Ieri sera, alla fine di una disperata sessione di shopping guardo-ma-non-compro (quello che gli inglesi chiamano, molto meno goffamente, window shopping), quando mi sono finalmente accinta a chiudere tutte le tab dei desideri temporanei che mai si avvereranno (e che tanto tempo due ore verranno soppiantati da nuovi desideri altrattanto cocenti in un circolo vizioso di cui mi vergogno abbastanza), ho notato uno schema comportamentale abbastanza preciso: il frou frou.

Un frou frou (che, scusatemi, io preferirei scrivere frù-frù, in maniera un po' burina, che mi fa molta più simpatia) prevalentemente rosa, e prevalentemente di Miu Miu (OCCHIO: se avete intenzione di cliccare sul link vi si aprirà una finestra da cui uscirà una musichetta fastidiosa che, se siete al lavoro o in biblioteca, vi farà sgamare in due secondi):




Riguardando le mie scelte con il senno di poi, va detto che non sono neanche troppo frù frù, e che abbinate ad un jeans abbondantemente vissuto (ovvero: qualsiasi jeans pescabile dal mio armadio) potrebbero addirittura assumere un'aria non-frù frù.

Per chi fosse interessata a questo Miù-Miù frù-frù (scusate, ma non avrei resistito a tenermi per me questa tristissima battuta), lo trovate qui e qui

Wednesday, September 22, 2010

BLOGGER (ITALIANE) CHE CI PIACCIONO

Ed eccoci all'appuntamento mensile con Pillole di Moda: dovrei vergognarmi! In realtà ho una serie di ottime scuse per aver disertato la mia amatissima pagina, tra cui spicca il fatto che passo le mie giornate a scrivere email a PR svogliati e annoiati, e succede che torno a casa altrettanto svogliata e annoiata e dopo aver mandato centocinquanta messaggi in dieci ore ho zero voglia di battere al computer anche solo mezzo post sul blog.

Ma a volte ritorno. Anzi, mi riprometto ogni giorno di tornare, per poi addormentarmi davanti a una puntata di Glee.

Dato che ultimamente il web è zeppo di semi-talenti e blogger insipide, ci tengo a segnalare questa blogger, italianissima (fiorentina) espatriata nella grigia Albione. Laura Fantacci di mestiere fa la stylist e non potrei definire il suo stile altro che divino. E' semplice, molto raffinato, un ottimo mix di capi low cost e pezzi preziosi, ultimi trend e capi che non passano mai di moda. La adoro e questo post è poco più che una scusa per sfogliarmi interamente il suo blog in cerca di qualche foto da inserire qui:





Consiglio vivamente di andare a visitare Wearing it Today, il suo blog: una raccolta di ispirazioni e eye candy.

Prometto di tornare presto, possibilmente prima di un mese, e possibilmente con un post il cui contenuto non sia interamente merito di un'altra blogger!

Thursday, August 19, 2010

IN MACCHINA COME IN SALOTTO

Con le automobili ho sempre avuto un rapporto conflittuale. Ho preso la patente diversi anni in ritardo rispetto a tutti i miei coetanei, e in tre anni ho accumulato meno di quattro o cinque ore al volante.

Il resto del tempo l'ho passato sognando ad occhi aperti la mia auto ideale. Ho una passione irrefrenabile per le vecchie Porsche, e amo alla follia la Citroen DS. Inutile dirlo, i suddetti sogni ad occhi aperti includono un set completo di outfit, accessori, varie ed eventuali da abbinare ad ogni vettura.

Tra le varie dream cars spicca in particolar modo un vecchio fuoristrada gigante, un Range Rover o una Jeep con cui scorrazzare in mezzo alla campagna con addosso stivali di gomma e al seguito un paio di cani da caccia.

Oggi, mentre navigavo a caso, ho avuto una folgorazione: tutto questo tempo a pensare al corredo per la mia macchina ideale, e non avevo mai pensato agli interni. Finchè non ho trovato per caso questa foto:



Ora il sogno comprende, oltre al solito cottage di campagna, stivaloni e cani al seguito, anche degli interni a fiori, possibilmente abbinati ai divani di casa.


[Foto da This is Glamourous]