Al tempo, avevo dichiarato che la sciarpa perfetta avrebbe dovuto essere "ENORME, di un filato (idealmente cashmere, of course), sottile ma corposo," di palette molto precise che ancora adoro (specie questa).
Oggi, mentre me la ridevo su questo sito (motivo delle risate: grafica precisa identica a quest'altro sito, che per ovvi motivi visito di continuo e quindi conosco come le mie tasche), ho scoperto un giovane brand che ha riacceso la miccia della mia primordiale ossessione in versione primavera/estate.
Le loro sciarpe sono perfette in quanto grandi (se non addirittura giganti), coloratissime e con stampe magiche e un po' ambigue. Sceglierne una sembra impossibile:



Il prezzo è un po' alto, ma la perfezione non ha prezzo. Nè ce l'ha l'ossessione.
Colgo l'occasione per segnalare anche Swash, altro brand dalle sciarpe desiderabili, scoperto grazie a Susie mesi e mesi fa.





Non ho ancora capito dove comprare le sciarpe di Swash (voi credete che io abbia intenzione di affrontare la primavera senza al collo quelle creature marine? Credete davvero che le mongolfiere non saranno il mio must per l'estate 2010 e che non troverò un modo di avere quelle teiere ai mio fianco al più presto?), principalmente perchè il mio computer stasera non sembra avere intenzione di collaborare e quindi è lento come una lumaca. Ma credetemi, le troverò, e non se ne salverà nessuna.





























