Friday, July 25, 2008

ANCORA COLLETTI...NON ODIATEMI!

La mia ossessione per i colletti è ormai nota. Da qualche settimana non penso ad altro. E' abbastanza buffo il fatto che io poi non possegga nessun colletto, e daltronde, non è proprio la cosa più popolare da trovare in negozio. Un colletto necessita ricerce accurate, pazienza, perseveranza. Questo rende i colletti a me così cari. Un colletto attaccato ad una camicia o a un vestito non mi dice poi molto. Mi da anzi anche un po' fastidio. Ma un colletto da solo, questa è tutta un'altra storia. Versatile, ironico, curioso: è tutto quello che voglio in un accessorio.

Marc Jacobs ha capito bene l'importnza dei colletti, e nella sua ultima collezione per Louis Vuitton si è concentrato su colli e scolli quanto basta a creare una buona quantità di spunti interessanti. Colli di camicia oversize, minicolletti di raso sapientemente ripiegati, maxiscollature gonfie di ruches: ce n'è per tutti i gusti, o almeno abbastanza per riempire la mia lista dei desideri. E' un peccato che questi colli siano attaccati, perchè sono sicura che potrei farne un uso migliore se fossero indipendenti.


[Come al solito, click per ingrandire - che sia ora di assumere un grafico per risolvere i miei problemi di nanismo fotografico?]

Un colletto però è saltato all'occhio: da Vogue dicono sia una collana (e in effetti è d'argento, quindi in teoria si qualifica come collana), ma ha la forma di un colletto di camicia con qualche piega in più. E' bellissima, decadente e perfetta per l'uso che ne farei io (quello che probabilmente non è perfetto è il prezzo, alla modica cifra di quattromiladuecento sterline. Ma non si può avere tutto nella vita).



Certo, sarebbe ora che la smettessi di parlare e passassi all'azione, ovvero all'acquisto di questi tanto agognati colletti (in realtà ne posseggo uno, ma è decisamente invernale quindi rimando la sua presentazione ufficiale a un momento più consono). Ma, come avrete capito, un colletto non è una cosa che puoi comprare da H&M spendendo dieci euro (principalmente perchè non mi risulta che H&M venda colletti).

E continuando la mia ricerca per il colletto perfetto (al prezzo perfetto), o per lo meno finchè mi decido a costruirmene uno da sola (che probabilmente faccio prima), ho trovato una serie di colletti-ossessione. Questi sono i colletti di cui avrei voluo scrivere, prima che Marc Jacobs si mettesse in mezzo. Questi colletti vintage trovati per puro caso su Couture Lab, dal prezzo comunque proibitivo, ma bellissimi.






Secondo Couture Lab sono collane francesi in pizzo vittoriano del diciannovesimo secolo: la descrizione non fa che aumentarne la desiderabilità per me. Fatte a mano con pezzi di pizzo, tulle e perline vintage, arrangiate a forma di grembiule (e infatti si possono indossare anche come gonnellino, cosa che non avevo considerato ma a cui potrei pensare), sono un modello di colletto che non avevo mai visto e che mai avrei potuto immaginare. Se andate qui poi potete vederli in dettaglio, io ero praticamente in lacrime per la bellezza e i prezzi. Sebbene il mio ultimo progetto D.I.Y. non sia (ancora ) andato in porto, sono pronta a buttarmi a capofitto in uno nuovo. Forse cucire insieme qualche pezzo di stoffa è meno laborioso di attaccare miliardi di perline, no?

Già che parlo di colletti, aggiungo un'ultima cosa su cui mi sono ossessionata di recente. Si tratta dei colli decorativi indossati dalle donne delle tribù Samburu del Kenya centro-settentrionale: chili e chili (presumo) di perline coloratissime per un collo dalle dimensioni e dall'aspetto fin troppo sgargiante. Il perfetto sviluppo (o gli antenati?) del colletto di Peter Jensen. Trovo che queste donne siano bellissime, i loro costumi coloratissimi in contrasto con i capelli cortissimi sono un piacere da guardare. Adotterei volentieri i loro colli, da indossare con la solita T-shirt monocromatica e i jeans. Certo, non so se avrei il coraggio di indossarne così tanti, ma magari una via di mezzo, giusto per ottenere un'effetto drammatico e allo stesso tempo non sembrare vestita in maschera.



Prometto, la prossima volta che scriverò di colletti sarà perchè ho qualcosa da mostrare, e non solo una lista sconclusionata!

2 comments:

Stefania Marcon said...

Ciao,
davvero adorabili i colletti vintage che hai pubblicato!Anche io, come te, ho questa malattia per i colletti (da indossare come fosero collane).
Io creo gioielli con pezzi vintage recuperati ai mercatini..anche con colletti che tratto con colori acrilici.
Visita il mio blog ( niacreazioni.blogspot.com )!

soft said...

this is a great african pictures
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