Monday, April 07, 2008

UNA LUNGA DISCUSSIONE DI PANTALONI...

Guardando indietro negli anni, mi rendo conto di essere sempre stata piuttosto aperta alle più svariate sperimentazioni in fatto di vestiti. Non ho mai avuto paura, nei limiti delle possibilità, di provare cose nuove, trattasi di forme, colori, tessuti e quant'altro (tranne forse i tacchi, che non ho MAI portato, ma questo è un fatto legato alla mia altezza e al mio non sentirmi al 100% a mio agio in questo senso).

Mi sono però accorta che c'è una cosa in cui negli ultimi tempi sono sempre andata sul sicuro, senza permettermi sperimentazioni o variazioni: i pantaloni.

Da qualche anno infatti nel mio armadio si può trovare una successione dei cosiddetti skinny, jeans che vanno dalla classica forma a sigaretta a quelle più striminzite tipo seconda pelle.

Mi rendo perfettamente conto che questa mia monotonia in materia jeans è probabilmente dovuta al fatto che le forme più strette mi stanno un po' meglio, sono più pratiche (odio i pantaloni larghi/lunghi che vanno sotto le scarpe o che si bagnano con a pioggia, un incubo), e una volta che ho trovato il mio modello più pratico gli sono semplicemente rimasta fedele. Poi, a mia discolpa, dirò che da quando mi sono trasferita in una delle città più costose del mondo mi sono naturalmente regolata verso un guardaroba più minimale, quindi lo spazio per la sperimentazione fatta come si deve è rimasto poco.

Ma in questi giorni ci sono due modelli a cui, ho notato, non riesco a fare a meno di pensare a due tipi di pantaloni che mi sembra di vedere ovunque: jeans a campana e pantaloni sartoriali.

I primi sono in realtà un ricordo della mia gioventù: verso i quindici anni non indossavo altro. Ma mentre al liceo il mio guardaroba era tutto felpe e All Stars, i jeans a campana di questi tempi sembrano molto più allettanti, come visto sul sito di Garance Dorè:



Questa versione è di certo più matura di quella che indossavo io: i jeans sono gli stessi, solo che qui una maglietta essenziale e una giacca dal taglio impeccabile ma legermente striminzita rendono il tutto molto più naturale e sofisticato. Ovviamente io ci abbinerei le immancabili ballerine, ma a pensarci bene un paio di All Stars bianche starebbero bene qui come stavano bene allora.

Ai tempi del liceo, qualche anno dopo i pantaloni a campana, mi sono spostata verso i jeans da uomo. Letteralmente: rubavo i jeans dall'armadio di mio padre (oltre a fare shopping nei reparti da uomo dei negozi).

Questa foto trovata su StyleSightings mi ha fatto ricordare quel periodo: jeans lunghi e larghi, un po' rappezzati e rattoppati, abbinati a scarpe da ginnastica ma con un sopra più femminile o sperimentale. Guardandola, mi viene voglia di tirare fuori tutti quei jeans, e indossarli come qui, sdrammatizzandone la natura maschile ma mantenendoli casual da tutti i giorni.

Insomma: quando parliamo di jeans, una valida alternativa allo skinny c'è.





Per restare in tema maschile, l'altro pantalone che non vedo l'ora di provare è sartoriale, di taglio maschile ma con pieghe strategiche che lo rendono ampio e quasi a sbuffo. Una versione ironica e divertente di un classico.



[Garance Dorè, The Sartorialist, Garance Dorè x 2]

Ed è sorprendente quanto un pantalone del genere sia versatile: sembra fatto apposta per tutte le stagioni, tutti gli stili, tutti gli eventi. Dalle camicie maschili ai maglioncini colorati, dalle scarpe sportive alle decolletè, pare che non ci siano limiti agli abbinamenti. Per non parlare del fatto che con un modello del genere le variazioni sul tema sono pressochè infinite: lunghezza, larghezza, colore e tessuto possono essere modificati e abbinati a piacere, e il risultato è sempre buono.

Sebbene i miei preferiti siano quelli beige e a lunghezza polpaccio, non ho potuto fare a meno di innamorarmi di questi due:

Rispettivamente Piksi e Style Bites, il modello è semplice e classico, di taglio non eccessivo e lunghezza perfetta.

Mi sembra ottimo per iniziare la mia nuova vita da sperimentatrice di pantaloni.

2 comments:

Amaranthine said...

Quando ho visto quei magnifici pantaloni indossati da Agathe di Style Bites son rimasta incantata, sono davvero bellissimi. Tuttavia a me starebbero malissimo, ne ho comprato un paio su Yoox, medesimo modello dello stilista Yohji Yamamoto. Sono arrivati proprio stasera e...a parte la misura troppo ampia, mi stanno onestamente male.
Devono essere magnifici su chi è molto alta e puà contare su gambe più lunghe delle mie.

Rosa said...

infatti io tmo lo stesso risultato..specialmente perchè essendo allergica ai tacchi non so quanto possa portare un modello simile..e quindi sto rimandando il momento della prova per illudermi che sarebbero perfetti e non rovinare questo sogno magico :-P