Wednesday, July 09, 2008

GLI IMPERDIBILI DELLA SETTIMANA

Chi legge più di qualche blog di moda, si sarà accorto che questa settimana ci sono due cose imperdibili che stanno ossessionando la comunità modaiola: l'ultimo numero di Vogue Italia e un'intervista sull'Observer alla stylist superstar fondatrice di Pop, Katie Grand.

La Black Issue di Vogue era attesa da Aprile, e io come tutti non vedevo l'ora di averla tra le mani. Sebbene mi aspettassi di più da Naomi, sono rimasta piacevolmente colpita da una modella dalla bellezza ipnotica che non avevo mai visto nè sentito: Sessilee Lopez, su una delle quattro copertine. Dei servizi mi è piaciuto lo styling (mi sono innamorata di questo top di Moschino) e la grinta delle modelle, ma ho trovato il tutto più simile ad un portfolio o un book che a una serie di servizi di moda, anche se perfettamente riusciti nel loro scopo - dare uno spazio alle modelle di colore per valorizzarle al massimo. Dal recente passato di Vogue Italia, mi sarei aspettata qualcosa di più - passatemi il termine - bold, tipo questo. Interessanti anche gli articoli: dal profilo della donna dell'anno Michelle Obama, alla visione estetica di stilisti afro-americani, alla storia dell'editoria nera. Resta comunque lodevole il fatto che Vogue Italia, sebbene incomprensibile alla maggior parte (o quasi? ammetto di non sapere quali sono i loro numeri) dei suoi lettori, riesca ad essere uno dei Vogue più attesi e desiderati, un oggetto di culto e un'icona della moda contemporanea. Bravò!

L'articolo su Katie Grand, invece, non ha fatto altro che farci innamorare un po' più di lei. Con cachet da tremila dollari al giorno e clienti che vanno da Louis Vuitton a Giles Deacon, Katie è una vera superstar tra gli stylist, perchè, dice lei, lavora d'impulso, velocemente, e questo agli stilisti piace. Tiene tutti i vestiti che abbia mai comprato dall'età di 15 anni, al punto di aver comprato una casa enorme per ospitare la sua crescente collezione di abiti, accessori e riviste. I vestiti poi sono divisi alfabeticamente: Alaia, Balenciaga, Chanel, etc. I divertenti aneddoti di moda non si contano in questo articolo (se vogliamo sorvolare sull'agghiacciante dettaglio cibo: la Grand non ha mangiato niente per dieci anni, e non ha mai avuto un ciclo), quindi consiglio a tutti di correre a leggerlo, subito!

Due tappe obbligatorie per gli amanti della moda.

2 comments:

manuela said...

wow.katie grant è proprio una donna magnifica. una che dice che ha smesso di mangiare e che non ha le mestruazioni da anni ma tanto chissene xke nn vuole avere bambini, è veramente ammirevole. e c'è chi la paga 3000 sterline? io questa la manderei a spigolare. "She also stopped eating. 'From 15 to 25 I didn't really eat much. I just wanted to be thinner, but I couldn't get under eight stone no matter what I did. I would eat two tablespoons of muesli a day with two tablespoons of water - I still can't eat muesli to this day. And then I'd maybe have two fruit pastilles about five, and then three satsumas and on a really bad day I'd have a banana. I can remember meals I had during those years because they were so rare.' And - presumably because of the extreme diet - she has never had periods, ever. But that doesn't matter, she says, because she has never wanted to have children."

Rosa said...

Alix?