Sunday, October 25, 2009

OOPS! SHE DID IT AGAIN!


I fatti sono questi: una sedicenne, famosa per i suoi acquisti settimanali di scarpe da un migliaio di dollari il paio, disegna una linea di scarpe per una catena di abbigliamento americana. Per la seconda volta. La suddetta sedicenne non è mai stata vista indossare le scarpe da lei "disegnate," che tra l'altro sono copie malriuscite di quelle che la giovane modaiola indossa sul suo popolarissimo - e decisamente ben curato - blog.

Ma voi, di tutto questo, cosa ne pensate?

8 comments:

AlicePleasance said...

Ma sì, effettivamente la cosa non ha un gran senso e anche se questa seconda "mandata" è un po' meglio della prima collezione non credo se ne sentisse la necessità. Personalmente preferisco continuare a sospirare davanti alle immagini del suo reale guardaroba calzaturiero, prendendo coscienza del fatto che un solo paio delle sue Margiela &Co. costa come tutte le mie scarpe messe insieme...!

sioux said...

Secondo me, la ragazza è anche figlia d'arte...ossia la madre ha lavorato nella moda per diversi anni, quindi già è nata avantaggiata...certo, io ho 40 anni, lavoro nel settore moda da circa 16 anni, mi sento di dire che sto ancora facendo la gavetta, non ho avuto mai niente così facilmente come lei...però ragazze, cerchiamo di essere positive, vogliamoci bene, io sono felice per lei, che si diverta finchè può, e poi questa vicenda mi fa riflettere su come internet sia diventato uno strumento potentissimo! Questa ragazza è diventata famosa nel web e di conseguenza le hanno offerto un lavoro...io questo lo trovo eccezionale, non poniamo limiti o barriere alla creatività, pensiamo globale, l'unione fa la forza!

Pillole Di Moda said...

Sioux: non volevo che il mio non-commento venisse frainteso: adoro Jane, seguo il suo blog da quando è nato e il suo talento è palese. Quello che mi lascia perplessa è l'ossessione che il web/i media/l'industria in generale hanno nei suoi confronti, al punto di rubarle il nome per metterlo su scarpe brutte e scadenti che lei probabilmente non ha progettato, lusingandola e illudendola di essere una designer.

sioux said...

Hai ragione, la cosa è agghiacciante...ma questo è il mondo del lavoro, sopratutto il mondo della moda di massa, la grande distribuzione che non centra niente con la creatività dello stilista della griffe...Credo che gli Aldridge abbiano valutato bene la proposta prima di accettarla, probabilmente a loro è sembrata una occasione interessante e hanno ritenuto irrilevante la "sovraesposizione" mediatica. I tempi stanno cambiando, internet si è rivelato un pozzo senza fondo, io credo che la ragazzina ci abbia visto lungo...

fab said...

Esattamente come dici tu: la cosa più irritante è che le sue scarpe per Urban Outfitters sono delle brutte copie per i poveri di quelle che lei possiede. Jane mi piace e la seguo da sempre, ma dopo il suo servizio per Vogue in Chanel Couture ho capito che la cosa è sfuggita di mano a tutti quanti. Penso però a Karla di Karla's closet, altrettanto famosa ma con le scarpe di Bebe, studia per avere un lavoro in quel settore, eppure per lei nulla più di un servizio fotografico per American Apparel...

Ada09 said...

Alla fine è come sempre il mercato che dà le risposte. Se le sue scarpe venderanno, allora sarà ritenuta una enfant prodige e continuerà a disegnare brutte o meno brutte scarpe. Altrimenti tra un anno o poco più chi si ricorderà di lei?
Io non me la ricordo già adesso.
La costruzione di una scarpa è pura architettura: ci vuole talento e una grande conoscenza ed esperienza. Quando hai comprato una scarpa che non riesci ad indossare, di sicuro non ripeterai l'esperienza.

Anonymous said...

Ma quella lì ha 16 anni?!?!
A me sembra come minimo mia coetanea...e di anni io ne ho quasi il doppio!
Forse è il troppo successo...e l'eccessivo sforzo fatto per non cadere in questi anni dalle scarpe della mamma...

Anonymous said...

io penso che questa ragazza sia stata veramente troppo sopravalutata..seguo il suo blog,o comunque l'ho seguito in passato,più per curiosità che per altro;infatti secondo me si tratta solamente di una ragazza fortunata in termini di disponibilità economica e di visibilità,in quanto non penso che abbia poi questo grande gusto estetico!anzi,anche per quanto riguarda il suo modo di vestire,raramente azzecca qualche outfit!mi sembra che si limiti il più delle volte ad accozzare vestiti di svariate marche senza una linea o un gusto precisi!io,ad esclusione di pochissimi pezzi,non salverei niente del suo guardaroba,o comunque sicuramente non farei i suoi abbinamenti..
quindi per niente al mondo le avrei affidato il compito di disegnare una linea di calzature,per urban poi...!infatti il risultato è quello che è..ci vogliono anni di studio e di gavetta per arrivare a dei risultati più che sufficienti,non bastano un guardaroba illimitato e una madre bene in vista..