Tuesday, December 30, 2008

BRILLII A.N.G.E.L.ICI

Credo di essere stata ossessionata da A.N.G.E.L.O. fin dalla prima volta che l'ho sentito nominare, probabilmente su qualche rivista, forse online. So solo che ero molto piccola e avevo già la passione per il "vintage", che per me erano rimanenze dei guardaroba di mia mamma e di varie zie e nonne che suggerivano uno stile retrò ma pieno di possibilità. Pensare di trovare quello che di solito cercavo in soffitta in un negozio, moltiplicato per migliaia di giacche, scarpe, borse e abiti mi pareva un sogno. Purtroppo Lugo di Romagna non è esattamente di strada per andare da nessuna parte, quindi non ho mai potuto visitare A.N.G.E.L.O..

Ma la curiosità mi è rimasta, e fialmente ho avuto l'occasione di toccare con mano le meraviglie che ho sempre visto in servizi di moda su riviste patinate. Per un colpo della fortuna, mia sorella si è da poco trasferita a Ravenna (a venti chilometri da Lugo), e non potevo non approfittare della location vantaggiosa per una visita al negozio dei miei sogni.

Non mi ha delusa. Certo, se ci fossi andata quattro anni fa sarebbe stata tutta un'altra cosa. Adesso sono viziata dai maxi magazzini e mercatini del "vintage" londinese, e tutto quel che è vecchio è usato l'ho già visto in tutte le salse e per tutti i gusti. Ma lo stesso ho apprezzato la selezione, gli interni del palazzo ed è stata dura trattenersi dal comprare vestiti per migliaia di euro (cosa che comunque non avrei potuto fare lo stesso).

Dopo aver girato in lungo e in largo, ed essermi innamorata di vari little black dresses, un cappello di pelliccia, un minibolero grigio con alamari e una maxigonna di lurex dorato, la scelta è ricaduta su una cosa che volevo da anni, ma non avevo mai trovato in forma soddisfacente: la giacca di paillettes.

So che anni fa Zara ne vendeva una meravigliosa, e averlo scoperto quando ormai era introvabile ha reso la mia ricerca ossessiva e frenetica. Da A.N.G.E.L.O. ho trovato la giacca perfetta.



E' in realtà un cardigan, foderato di seta e ricoperto di paillettes che non mi stupirei di scoprire cucite a mano. E' incredibilmente pesante per un capo che alla vista appare così leggero, e le paillettes sembrano più le scaglie di un pesce luccicante. E' forse l'acquisto dell'anno che mi rende più felice (lo dico praticamente di ogni cosa che compro, ma questa volta è quasi vero).



Il massimo è indossarlo con il collo di pelliccia che avete visto lo scorso post: elude uno stile rock-glam difficile da resistere.

Tornando al negozio, alla cassa mi aspettava una sorpresa: potevo pescare da una scatola un cartellino, e poi andare a cercare nella sezione cheap qualcosa con lo stesso cartellino e portarmelo a casa come regalo. Ora, io devo ammettere che con il cheap non vado molto d'accordo: mi piace il vintage principalmente per la qualità ottima dei capi, le fatture di una volta e i tessuti fantastici al tatto (evito gli anni settanta come la peste). Potete quindi immaginare che scegliere qualcosa di molto scadente, anche se gratis, non era esattamente in cima alla mia lista dei desideri. Così ho esplorato controvoglia, e ho trovato qualcosa che, per quanto ridicolo, mi piace e sono contenta di avere nel mio guardaroba.



E' esattamente quello che sembra: un mini (ma proprio mini) cardigan di qualche filato cheappissimo mescolato a quei fili di plastica che si usano per riempire i cesti di cibo che si regalano a Natale. E' una favola. Certo, non l'ho misurato perchè ero di fretta, quindi è di circa tre taglie troppo piccolo: credo esista un modo di farlo diventare un mini-bolero-golfino aprendolo davanti (se ne occuperà la nonna ovviamente, io sono solo brava a parlare di queste cose). Ma devo dire che anche il mio regalo mi ha reso molto soddisfatta.

Poi due parole sul customer service: a parte il fatto che tutti i commessi sono stati gentilissimi, la ragazza che mi ha servita in cassa mi ha anche suggerito una trattoria per pranzare, e mi ha prenotato un tavolo. E le tagliatelle al ragù erano ottime.

3 comments:

AlicePleasance said...

Ah, A.N.G.E.L.O. che sogno! ...Ancora irrealizzato, nonostante mi riprometta una visita da oltre dieci anni... Uno dei miei propositi per l'anno nuovo sarà un salto a Lugo (in verità non lontanissimo da casa mia, ma complicatissimo da raggiungere grazie a Trenitalia...). Grazie per lo spunto!

viol_ said...

Il maglioncino è veramente stupendo!

Anonymous said...

ti sto invidiando la giacca in paillettes talmente tanto che me ne vergogno :D
ti sto odiando !!!
Io ho acquistato qualche mese fa da zara un simil-bolero in paillettes grigie/argento con maniche a 3/4 ed un unico bottone come chiusura ... nulla a confronto !!
Giada